POLO LOGISTICO: FRATELLI D’ITALIA IMPEGNO CIVICO CHIEDE ALLA MAGGIORANZA DI OPPORSI

Nel giorno in cui si è riunito il TAR per discutere del ricorso presentato da alcuni cittadini, FRATELLI D'ITALIA IMPEGNO CIVICO esprime le proprie perplessità e invita la maggioranza a riprendere una posizione coerente con il proprio programma. 
 
Infatti, sottolinea il nostro consigliere comunale Bianca Grigoli: “Nel Documento Unico di Programmazione attualmente in vigore, che rappresenta l’indirizzo strategico dell’amministrazione comunale, a pag. 10, Capitolo II intitolato ‘San Giovanni Lupatoto che respira’, riprendendo il nostro programma elettorale, si legge: “... sarà continuata, con assoluta contrarietà e ferma determinazione, sul piano legale ed amministrativo, l’opposizione a tutte le iniziative che minacceranno la salute dei Lupatotini, come è stato fatto per l’inceneritore di Cà del Bue...”.
Che il Polo Logistico rappresenti una minaccia per la salute dei Lupatotini è stato acclarato in maniera incontrovertibile da una impietosa sentenza del TAR che ha imposto il blocco dei lavori”.
 
Le successive proposte di compensazione ambientale, ad esempio per quanto riguarda le emissioni di PM10 e PM2,5 che non vengono diminuite, ad un nostro esame risultano inesistenti, mentre quelle di contenimento del traffico, sono di difficile realizzazione ed incomplete.
 
FRATELLI D'ITALIA IMPEGNO CIVICO chiede ora che l’Amministrazione Comunale, qualsiasi sia l’esito della controversia avanti il TAR, in coerenza con quanto espresso nel DUP, prosegua il percorso intrapreso con lungimiranza e confermato dalla famosa sentenza del TAR, di netta opposizione al progetto del Polo logistico di Campagnola, senza accettare qualsiasi accordo di compensazione.
 
San Giovanni Lupatoto, lì 29/11/2024
 
FRATELLI D'ITALIA IMPEGNO CIVICO